durante la nostra dolorosissima campagna elettorale,in una famiglia si viveva un dramma.
la famiglia Craxi si spacca.
BOBO CRAXI DICHIARA: io sto ' con l' unione il socialismo storico e' sempre stato schierato a sinista!!"
intanto Stefania Craxi al tg4 (te pareva ) si legava alla "casa delle liberta'"
chi ha ragione????
ma il partito nazista non era chiamato partito nazionalsocialista???
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- 2007-04-19 @ 00:16:34
Non è grave.... NON L'HA CAPITO NEANCHE LUI!!
AHAHAHAHAHH!!-
- 2007-04-19 @ 00:20:51
BENTORNATO
PERO' MI DEVI RISPONDERE ALL' ENIGMA IO NON LO SO' VERAMENTE!!!-
- 2007-04-19 @ 23:39:31
Ti ripeto, Pincio, e senza scherzi: NON LO SA NEMMENO LUI, IL SOCIALISTA , DOVE STA!! E non mi metto nemmeno a leggere le pappardelle storiche o pseudo tali che tentano di dare risposte che non ci sono!!
Sono "ibridi" da sempre!-
- 2007-04-20 @ 00:13:27
ok ora so' che rimarra' un insoluto w i grandi enigmi storici
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- 2007-04-22 @ 00:01:38
Già, buono per far riempire la bocca di pseudocultura a tanti.....
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- 2007-04-22 @ 00:04:11
io sono ignorante (nel senso che ignoro) e forse sto' meglio
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- 2007-04-22 @ 00:21:41
No..... permettimi di non esserer d'accordo, Pincio.
Restare nell'ignoranza vuol dire insistere a far parlare sempre e sempre quelli!! Gli stessi che hanno gonfiato le orecchie di cretinerie ad almeno 4 generazioni e che se giri un attimo per il blog trovi a bizzeffe.
E' assai meglio informarsi e farlo in modo aperto e critico, MA FARLO!!!-
- 2007-04-22 @ 00:26:04
parlavo sempre riferito al mistero socialismo destra o sinistra.
ho le mie idee radicate in testa quelle che nessun post mi levera' mai.
so' piu' di quanto non si veda qua la cultura non mi manca per capire come vanno le cose.
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- http://www.miknet.it
- 2007-04-19 @ 01:03:48
il Partito Comunista Italiano nacque nel 1921 da una scissione del partito socialista.
I socialisti sono di sinistra.
Il Craxismo e il Fascismo furono delle "alterazioni" anomale del socialismo che lo condussero verso una "deriva" di destra.
Il nazionalsocialismo... piu' o meno la stessa cosa.
La vera destra "originale" (non generata da alterazione del socialismo) e' merce rara, la si trova nei Liberali, nei monarchici ed anche nei Repubblicani.
Sulla Lega Nord e' un discorso a parte. E' destra pura, ma anche quella c'e' qualcuno che la definisce una "costola impazzita" della sinistra.
Come si vede, c'e' molta confusione.
Esiste una natura sia sinistroide che destroide in ciascuno di noi, che si manifesta in diversa proporzione facendo prevalere l'una o l'altra.
Entrambi gli schieramenti poi, al loro interno, si suddividono tra estremisti-massimalisti e riformatori o moderati. Spesso la divisione all'interno degli schieramenti e' piu' viscerale di quella che separa ad esempio fascisti da comunisti.
Le due ali estreme dell'arco costituzionale (se questo arco fosse un "cerchio") sul retro dell'emiciclo "si toccano". Si rassomigliano per abitudini e schemi mentali, atteggiamento e modo di vedere la partecipazione militante nella politica.
Con questo non sto affatto dicendo che "sono tutti uguali", anzi... al contrario! io mi arrabbio quando sento dire quel populista luogo comune. NON E' VERO che sono tutti uguali!-
- 2007-04-19 @ 12:25:30
diglielo un po'!!!!!!!!!!
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- 2007-04-23 @ 13:24:02
Quel che dice il mio anfitrione è giusto. Tuttavia permettetemi alcune considerazioni. Il socialismo è nato come costola ideologica del liberalismo. Non a caso nei paesi ove esiste un liberalismo democratico di contro a quello conservatore, i liberali sono di sinistra ( anche i democratici americani sono dei "liberals" e probabilmente quelli stessi che vogliono oggi imitarli in Italia ). Gli altri sono chiamati appunto conservatori o repubblicani. E d'altronde in questi stessi paesi il socialismo non ha preso mai realmente piede, pur essendo di per sé d'origine anglosassone. Vedi Fabianesimo.
La matrice ideale, invece, è nel Socialismo utopico dei vari More, Campanella ecc. Nei suoi sviluppi però il Socialismo - e in ciò dissento un poco da I.p.d.o. - si è spostato anche a destra, proprio per il fatto di rappresentare una versione più socializzata del liberalismo. Nei paesi dove il liberalismo non mai ha potuto prendere piede per questioni di clima politico, sostanzialmente quelli latini, ecco che in luogo del liberalismo conservatore ed oligarchico si sono avute ( e continuano ad esservi, mutatis mutandis, Berluska docet )delle forme dittatoriali di tipo socialistoide al di là dei proclami propagandistici.
Ricordo che Mussolini giudicava fascismo lo stalinismo. Saddam Hussein ammirava tanto Stalin quanto Mussolini. Ufficialmente aveva eretto un regime di tipo socialista, ma il baathismo ( lo si vede anche nella resistenza agli americani dei sunniti baathiani )ha assunto tratti chiaramente destrorsi. Tant'è che s'è appaiato al fondamentalismo di Al Qaida. Ed è davvero difficile ora distinguere fra resistenza e terrorismo. Non parliamo di destra e sinistra. La resistenza è di sinistra? No, in Iraq è di destra. Analogo discorso per il terrorismo.
Oltretutto c'è ancora un fatto da sottolineare, che spiega la confusione fra i termini. Si sa che nel suo programma di dominio mondiale novordinista l'Intelligence anglo-americana ha fatto in modo che il ruolo prima giocato a livello internazionale dal socialcomunismo e dall'anarchismo, in senso destabilizzante,adesso venga giocato dal fondamentalismo sunnita, dall'integralismo shiita e dal baathismo.
Le posizioni politiche dei due figli di Craxi, oppure di De Michelis e di Intini non fanno altro che riproporre la suddivisione primaria fra Nenni e Mussolini. Chi è il traditore? Nessuno dei due, una semplice polarizzazione d'un medesimo concetto politico. Come succede, ripeto, coi liberal-conservatori e i radical-democratici.-
- http://www.miknet.it
- 2007-04-23 @ 14:18:27
Chissa' se ci sara' qualche Craxi nel nuovo Partito Democratico, il quale (come annunciato da esponenti della Margherita) NON confluira' nel PSE...!
















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